Le strade solari: il futuro!

Il fotovoltaico aggiunge una nuova tappa alle sue conquiste: il manto stradale. L’idea è di sostituire l’asfalto con un sistema stradale modulare in grado di convertire l’energia solare incidente in energia elettrica tramite celle fotovoltaiche inserite al suo interno. La strada fotovoltaica potrebbe comportare una vera e propria rivoluzione. Non solo libererebbe  le carreggiate dallo smog, ma le trasformerebbe anche in una risorsa ecologica capace di accumulare energia elettrica durante il giorno da utilizzare nei modi più svariati: dall’alimentazione dei semafori e della rete elettrica alla segnalazione di incidenti o traffico. I vialetti potrebbero fornire energia alle case, i parcheggi agli uffici e ai centri commerciali e così via, creando una produzione di energia non centralizzata, con conseguente riduzione di perdite e risparmio di materiale a causa delle minori distanze di trasporto.

Per informazioni sui progetti in fase di elaborazione e sui prototipi realizzati sono riportati, in seguito, dei link.

Nel 2006 Julie e Scott Brusaw hanno dato vita alla compagnia  “Solar Roadways” in Idaho, USA. Grazie ai finanziamenti ricevuti dalla Federal Highway Administration
(Dipartimento dei Trasporti), è stato realizzato il primo prototipo funzionante in North Idaho, un tratto di autostrada di 70 km tra Coeur D’Alene e Sandpoint.

In Olanda è stata inaugurata nel novembre del 2014  la prima pista ciclabile solare; è un tratto di circa 70m che unisce due sobborghi di Amsterdam, Krommenie e Wormerveer.

In Corea del Sud è stata inaugurata una pista ciclabile interamente ricoperta da pannelli fotovoltaici. Questo tratto di strada solare attraversa l’autostrada che collega la città di Darjeon a quella di Sejong.

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The photovoltaic system achieves a new level: the pavement surface. The idea is to replace the asphalt with a modular system which would be able to convert the solar energy into the electrical one thanks to solar cells that are integrated inside. Solar roads could  represent a  great and real revolution: not only the roads would be cleaned up from pollution, but  they could be also an ecological resource able to collect energy during the daylight in order to use it in several ways: to provide energy for the traffic lights and grid ,to warn  car crashes or traffic congestion. Driveways could power homes, as parking lots could power businesses and department stores in order to create a decentralized power plant :this  means reduction in losses and materials because energy would need to be transported over smaller distances.

In order to have some information about the projects that are being worked on and about the prototypes realised, you can visit these links.

In 2006 ,  Julie and Scott Brusaw  founded the company “Solar Roadways” in Idaho, Usa. Thanks to grant from Federal Highway Administration they realized the first prototype in North Idaho, between Coeur d’Alene and Sandpoint.

In 2014, on November,  the first Solar Road opened in Netherlands. It is a 70-meter stretch of cycle path between two suburbs in Amsterdam: Krommenie and Wormerveer.

 South Korea has built a cycle lane covered by solar panels. This stretch runs down the middle of a highway between Daejean and Sejon.

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